Tesseramento per la stagione 2011



Iscrivendoti potrai aderire a tutte le iniziative promosse dalla nostra associazione.

Potrai partecipare ad Escursioni nei posti più suggestivi del nostro territorio in tutta tranquillità con la consapevolezza di godere di una Copertura Assicurativa (Tessera CSI) ed essere assistito dal nostro Staff in ogni momento. Scoprirai il piacere di pedalare in compagnia, tramite uscite settimanali organizzate dai nostri soci.

Possibilità di usufruire di sconti e convenzioni praticati in collaborazione con i nostri sostenitori.

Per il rilascio del tesserino CSI è necessario consegnare il certificato medico per l'attività agonistica e una fotografia.

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Insieme alla tessera ti verrà consegnato il completino PARCOBIKE.
Offerta valida per i nuovi soci .

Il Tesseramento e L'iscrizione al club ha un costo iniziale di € 65,00 per il primo anno e di €30,00 per i successivi.

Il costo del primo anno è comprensivo della divisa ufficiale del club (maglia+salopette) e dell'affiliazione e assicurazione per un anno solare ( 1/1 al 31/12 ).
Per gli anni successivi è previsto solo il rinnovo dell'affiliazione e dell'assicurazione.

Autorizzo il trattamento dei dati personali, nei termini e con le modalità previste dalla legge n° 196/03.

N.B. il modulo dopo averlo compilato consegnarlo a brevi mano presso la nostra sede.

Per informazioni contatta:

328.3648103 (Leoluca)
335.1227306 (Marcello)




Qualche consiglio utile



Posizione in Sella:

Altezza della sella:

è la distanza dal cosiddetto "nodo di sella" dall'asse del movimento centrale. Il valore consigliato di tale distanza si calcola moltiplicando di un fattore 0.865 il proprio cavallo (cioè la distanza terra-inguine stando in piedi). La conferma "sperimentale" consiste nel provare a pedalare appoggiando il tallone sul pedale (con le scarpe ai piedi): se l'altezza è quella giusta, deve permettere di pedalare con la gamba completamente distesa ma senza costringerci a movimenti d'anca per raggiungere il punto morto inferiore della pedaliera.


Avanzamento della sella:



poggiando il piede sul pedale in modo che il metatarso sia allineato verticalmente con l'asse del pedale, con le pedivelle orizzontali, la parte esterna del ginocchio dovrà anch'essa trovarsi verticalmente in linea con 1'asse del pedale.








Inclinazione della sella:



tenere la sella parallela al terreno per facilitare gli spostamenti in fase di pedalata, prestando però attenzione che non sempre la superficie della sella è in piano, e che quindi se si rivelasse leggermente concava, la punta della sella dovrà essere un pò inclinata verso 1'alto.

Scarto verticale sella manubrio:



si regola sulle bici con serie sterzo a cannotto filettato svitando la vite sulla sommità del gambo dell'attacco e facendo scorrere il gambo nella sede fino ad estrarlo della lunghezza desiderata, e riserrando poi la vite a brugola per bloccare l'attacco, mentre per i cannotti non filettati e serie sterzo A-Head Set il discorso è più complicato. Infatti un modo di variare 1'altezza di un attacco A-Head Set è quello di inserire o eliminare anelli distanziatori tra serie sterzo e attacco, operazione che richiede la rimozione dell'attacco dal cannotto della forcella svitando le viti di serraggio sul lato dell'attacco e svitando completamente la vite di registrazione del gioco sulla sommità. In alternativa si deve sostituire l'intero attacco con uno di inclinazione diversa.

Distanza "punta sella-centro manubrio":



si può intervenire solo sostituendo 1'attacco manubrio con uno di lunghezza diversa, ricordando che la lunghezza dell'attacco influisce anche sulla guidabilità del mezzo. Un attacco lungo infatti "impigrisce" lo sterzo a scapito dell'agilità nelle manovre, rendendo lo sterzo più duro da azionare. Può essere utile la seguente tabella :

Altezza cavallo 75 - 78 79 - 82 83 - 86 87 - 90
Altezza biker 160 - 170 168 - 174 172 - 180 178 - 190
Distanza consigliata 48 - 54 53 - 56 55 - 58 58 - 62

Posizione placchette:



per i pedali a sgancio rapido, è importante posizionare correttamente le placchette di aggancio sulle scarpe per evitare dolori muscolari e ai legamenti ed ottimizzare il rendimento della pedalata. Con il piede agganciato al pedale, il metatarso deve essere allineato verticalmente con l'asse del pedale. Inoltre bisogna far sì che con i piedi agganciati, questi siano orientati come quando si cammina. Infine le leve dei freni dovrebbero essere inclinate a circa 45 gradi con la verticale per permetterne 1'azionamento anche in piedi sui pedali.


La Corretta misura del Telaio:



La taglia del telaio si misura tra l'asse della scatola del movimento centrale e la fine del tubo verticale. La maggioranza dei costruttori riportano questa misura "centro-fine" (c/f) ovvero dal centro della scatola movimento, altri dall'estremità inferiore, in quel caso si dirà "fine-fine" (f/f). I costruttori specificano sempre questa misura.




La taglia del telaio deve essere presa in funzione dell'altezza del cavallo. Per trovare questa misura bisogna misurare, senza scarpe, il segmento che va da terra al sottosella. Una volta trovata questa misura per capire in linea di massima la taglia del telaio, la misura va moltiplicata per 0,56. Il prodotto darà la taglia del telaio (esempio: 80cm di cavallo per 0,56 = 44,8 misura del tubo verticale; 44,8 diviso 2,5 (per convertire in pollici) = 17,92 ovvero la misura in pollici.
Approssimando il telaio giusto sarà un 18') La regolazione dell'altezza della sella è la cosa più importante. Per capire se si ha una buona posizione ci sono molti modi, uno di questi consiste nel mettere il tallone sul pedale in basso ed aggiustare l'altezza della sella in maniera che la gamba sia stesa, ma con il retro del ginocchio "a piombo" con il tallone. La gamba non deve essere troppo "piegata", ma nemmeno "troppo tesa". Esiste anche un modo per calcolare l'altezza della sella (dal rivestimento superiore della sella al piano del pedale): altezza del cavallo per 1,05. La regolazione dell'arretramento della sella è legata sia alla geometria del telaio che alla lunghezza dei femori. Si può regolare sedendosi e tenendo i piedi sui pedali con le pedivelle in posizione orizzontale. Con un metro o un filo a piombo, la parte anteriore del ginocchio dovrebbe essere in verticale sull'asse del pedale (dove si collega alla pedivella) o leggermente più avanti.

L'altezza del manubrio è piuttosto soggettiva. Alcuni agonisti lasciano uno scarto di anche più di 10cm tra il manubrio e il piano orizzontale della sella. Uno scarto (in favore della sella) da 2 a 5cm dovrebbe dare un buon confort ed una posizione performante. La sella, contrariamente a molte "interpretazioni" deve essere parallela al terreno. Una volta trovata la posizione dell'altezza della sella conviene sempre mettere un riferimento sul tubo reggisella, in modo da ritrovarla facilmente in caso si debba abbassare o togliere (nastro adesivo, etc.). Usare sempre tubi reggisella non oltre il limite riportato sullo stesso: si rischia di rovinare il telaio e torcere il reggisella.

La lunghezza dell'attacco manubrio va regolata in base alla lunghezza delle braccia. Si può misurare (sempre col filo a piombo, metro) la proiezione verticale della parte anteriore dell'attacco con l'asse della ruota anteriore (all'altezza del mozzo). Questo valore per gli agonisti è quasi sempre minore a 11cm. Per una posizione più confortevole si può stare tra i 15 ed i 20cm. La larghezza del manubrio è dipendente dalla larghezza delle spalle misurata da un'articolazione omero-clavicola all'altra. Per utilizzi "agonistici" questa misura può essere minore, mentre per utilizzi enduro/fr maggiore (molto). -Nota:
Queste misurazioni ovviamente si riferiscono a telai per un utilizzo xc/escursionistico. Per utilizzi Fr o Dh, questi consigli non sono più validi, in quanto i telai per queste specialità non sono concepiti per essere "pedalati" a lungo, ma per dare il massimo in discesa. Quindi occorrerà trovare il miglior compromesso nel caso si vogliano utilizzare per giri pedalati.

Problemi e Risoluzione:



-Dolore ai reni = posizione troppo allungata o bici troppo lunga. Attacco manubrio più corto o cambiare telaio.

-Dolore alla parte alta della schiena = posizione o bici troppo corta. Attacco manubrio più lungo o cambiare telaio

-Dolore alla nuca = manubrio troppo basso. Installare un attacco manubrio con inclinazione positiva (si può girare quello presente)

-Dolore alle cosce quando si pedala = sella troppo bassa. Misurare e regolare. -Dolore alle anche o dietro le ginocchia = sella troppo alta. Misurare e regolare.

-Dolore zona perianale (cavallo)= sella inclinata in avanti o indietro. Controllare e modificare l'angolo.

-Dolore ai lati delle ginocchia = tacchette dei pedali automatici mal posizionate. Controllare e modificare.